#anno IX n.7 Luglio/Agosto 2009

Appunti per i principianti (di Francisco Levino Correa da Silva) Per imparare la capoeira ci vuole un buon maestro, poiché nella sua esperienza si può trovare una fonte di rispetto con la consapevolezza di essere parte di un percorso che possiede radici profonde.

#anno IX n.6 Giugno 2009

Il nome nella capoeira (di Francisco Levino Correa da Silva) L'apelido prescelto per praticare capoeira è un'eredità della tradizione che si è mantenuta. Il maestro battezza l'allievo con un nome che deriva da una caratteristica fisica, di gioco o caratteriale.

#anno IX n.5 Maggio 2009

Aggressività e autocontrollo (di Francisco Levino Correa da Silva) A volte nella capoeira l'istinto cerca di sopraffarci e la cattiveria prende il sopravvento. E' proprio in questo caso che possiamo verificare quanto il maestro abbia influito nella nostra formazione.

#anno IX n.4 Aprile 2009

Il fanatismo nella capoeira (di Francisco Levino Correa da Silva) Insegnando questa disciplina da vent’anni mi sono reso conto che i maestri sono figure determinanti per la formazione degli allievi. E non solo sotto il profilo fisico, ma anche quello psicologico.

#anno IX n.3 Marzo 2009

Vi svelo come si fa spettacolo (di Francisco Levino Correa da Silva) Quando ci si esibisce bisogna trasmettere allegria e spensieratezza senza mai dimenticare l'aspetto culturale. Accompagnando il pubblico a scoprire la cultura africana fusa con quella indio e europea.

#anno IX n.2 Febbraio 2009

Il ritmo come filosofia di vita (di Francisco Levino Correa da Silva) Il popolo brasiliano è davvero strano: vive in una condizione di eterna competizione e rivalità, ma abbraccia la storia del suo paese e si riunisce in una danza che non ha mai fine.

#anno IX n.1 Gennaio 2009

I ritmi che uniscono i popoli (di Francisco Levino Correa da Silva) Se da Bahia in su il Brasile fa parte dei Caraibi, come molti studiosi sostengono, si spiega così la enorme quantità di ritmi che accomunano Cuba e il paese sudamericano. Eccone sinteticamente alcuni.

#anno VIII n.11 Dicembre 2008

La giornata della capoeira (di Francisco Levino Correa da Silva) L'anniversario della morte di Zumbi dos Palmares e la Giornata della coscienza negra sono stati celebrati nel primo Incontro nazionale di capoeira organizzato dalle associazioni di riferimento.

#anno VIII n.10 Novembre 2008

La sensualità del forró (di Francisco Levino Correa da Silva) Breve ma approfondita analisi di un genere musicale molto amato nel Nordest del Brasile. E su origini e evoluzione di una danza popolare oggi sempre più riscoperta anche dalle giovani generazioni.

#anno VIII n.9 Ottobre 2008

La capoeira unisce l'Europa (di Francisco Levino Correa da Silva) Promossa dalla Provincia di Reggio Emilia e alcuni comuni europei, a Scandiano si è svolta un'iniziativa che promuove in modo originale l'arte brasiliana e a cui ha partecipato il gruppo Oloxum.

#anno VIII n.7 Luglio/Agosto 2008

Capoeira, linguaggio in evoluzione (di Francisco Levino Correa da Silva) Dalla necessità di comunicare degli schiavi, divisi dalla mancanza di lingua e religione comuni, a quella di un codice comune nel mondo globalizzato. L'arte afrobrasiliana grande esempio di dialogo.

#anno VIII n.6 Giugno 2008

Il gioco di strada (di Luiz Claudio de Santana) Molti insegnanti che operano in Italia dimenticano che praticare capoeira per strada significa anche rispettare il prossimo. Per mantenere viva una tradizione che purtroppo ha avuto molti detrattori.

Capoeira, sport o cultura?/ 2 (di Francisco Levino Correa da Silva) Spesso si parla di Angola o Regional come di vera capoeira. Ma questo è un errore generato da presunzione, ignoranza e desiderio di arricchirsi. La capoeira è una sola, diceva mestre Canjiquinha.

#anno VIII n.5 Maggio 2008

Capoeira, sport o cultura?/ 1 (di Francisco Levino Correa da Silva) Un dibattito che sta interessando la capoeira, soprattutto in Brasile, riguarda la sua definizione come pratica eminentemente sportiva o, piuttosto, principalmente culturale.

Semi del Pernambuco (di Gabriella Melli) Un incontro di Angola al Forte Prenestino di Roma fa da scenario a una intensa riflessione dei mestre Sapo e Rogerio Lourenço e di alcuni loro allievi su episodi e vissuti dell'arte afrobrasiliana.